Pec ai Cittadini Quanto costa variare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata?
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Pec ai Cittadini Quanto costa variare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata?
Quanto costa variare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata?
Giovedì 19 Marzo 2009 22:36

 

Come detto altrove (v. Voglio modificare il mio indirizzo PEC: che cosa devo fare?) variare il proprio indirizzo email significa attivarne uno nuovo, sia esso su vostro dominio certificato, sia su dominio certificato generico.

 

I costi di questo passaggio sono di tipo puramente economico ma anche, e forse molto più importanti, di tipo gestionale e pratico.

 

Tra i costi puri rientrano:

♦ le spese per l'attivazione di una nuova casella email, o l'attivazione di un nuovo utente su vostro dominio certificato. Questo dipende ovviamente dai costi previsti dal vostro fornitore di posta elettronica certificata.

♦ le spese di variazione dell'indirizzo di riferimento presso la Camera di Commercio / Registro delle Imprese (se siete azienda in forma societaria) o presso vostro Albo (se siete professionista iscritto ad albo).
Come nel caso del deposito dell'indirizzo email (v. Quanto costa depositare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata presso la Camera di Commercio?) anche nel caso della comunicazione di variazione la legge prevede l'esenzione relativa a imposte di bollo o diritti di segreteria.
E sempre tutto dipenderà dal soggetto cui vi rivolgete per effettuare questa comunicaizone:
l'intermediario (commercialista, agenzia di disbrigo pratiche) possono applicare delle proprie tariffe per eseguire tali operazioni. Abbiamo avuto modo di constatare che tali spese possono variare da euro 5 a euro 30.

 

 

Ma l'aspetto che può rivelarsi ancor più costoso è il rischio insito nel cambiamento stesso:

♦ il tempo utilizzato per notificare a tutti i vostri contatti il vostro nuovo indirizzo (PEC e non);


♦ l'utilizzo contemporaneo di due caselle, poiché finché non saranno informati tutti della vostra variazione sarete obbligati a leggere entrambe le caselle certificate;


♦ il trasferimento del contenuto della casella PEC; se lasciate i messaggi sul server e non utilizzate più la casella pec1@dominiopec.it, dovrete scaricare i messaggi (anni di trasmissioni certificate?) sul vostro PC, oppure perderete tutto il contenuto della casella.


♦ il rischio di ricevere email certificate importanti (una multa?) al vecchio indirizzo e mai lette poiché ormai passati al nuovo indirizzo: non è solo questo un evento costoso?

 

...ancora una volta consigliamo di scegliere un indirizzo pec INVARIABILE nel tempo...

Vedi anche : Valutare prima di scegliere

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 11 Febbraio 2014 18:42
 
 

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